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Recepimento della Direttiva ricorsi.
Il Governo ha varato lo schema
di decreto legislativo attuativo della direttiva
2007/66/CE. Punti fondamentali sono:
- la figura del mediatore al
fine di prevenire il contenzioso;
- il ritorno dell'arbitrato
come strumento per risolvere le controversie sulla
esecuzione lavori;
- un nuovo rito accellerato
per i ricorsi al TAR ed al Consiglio di Stato in
punto di aggiudicazione dei contratti;
- una disciplina analitica del
risarcimento del danno per equivalente.
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LA NUOVA REVISIONE PREZZI
III^ Edizione:
pubblicato
l'aggiornamento del Volume con la prefazione
del
Ministro delle Infrastrutture on.le Altero Matteoli
Le modifiche apportate alle
procedure di compensazione dal c.d. Terzo correttivo
al Codice dei contratti e la pubblicazione dei nuovi
decreti ministeriali sulle variazioni dei costi dei
materiali hanno imposto l'esigenza di provvedere
all'aggiornamento del volume edito nel 2005.
Uno strumento utile per tutti
gli operatori del settore che si trovano ad
affrontare la problematica come committenti o come
appaltatori.
Il Volume è acquistabile anche
on line sul sito della casa editrice
www.slm-appalti.it |
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Redazione riserve ed
istanze nella esecuzione lavori
Il divieto di revisione dei
prezzi e la prassi di praticare ribassi sempre più
elevati, impongono alle imprese di costruzione di
gestire l'esecuzione del contratto di appalto in
maniera molto oculata.
I brevi termini di decadenza
imposti dalla normativa speciale per esplicare le
doglianze sofferte, necessitano di specialisti
capaci di prestare la propria opera in tempi brevi
ed in modo puntuale.
Lo studio presta la propria
consulenza nella redazione di riserve
amministrative, corrispondenza con la committenza,
stesura di istanze e diffide. |
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False
dichiarazioni e irregolarità contributiva.
La IV^ Sezione del Consiglio
di Stato, con la sentenza 4811/2007 , ha ritenuto
legittimo, in fase di comparazione di più proposte,
che la Stazione appaltante riconosca un punteggio
maggiore in ragione del maggior valore economico
dell'intervento proposto. Insomma, nell'ambito della
discrezionalità della fase di valutazione e
comparazione delle proposte, il peso economico delle
stesse è una discriminante legittima. |